Guida alla migrazione da /etc/network/interfaces a Netplan in Ubuntu Server 24.04

da | Apr 13, 2026

 

Con il rilascio di Ubuntu Server 24.04 Netplan si conferma come lo strumento standard e consigliato per la gestione della rete segnando definitivamente il superamento del tradizionale file /etc/network/interfaces.

Per molti amministratori di sistema però questa transizione può risultare poco immediata soprattutto in ambienti server dove stabilità e prevedibilità della configurazione di rete sono fondamentali.

Questa guida nasce con l’obiettivo di accompagnarti passo dopo passo nella migrazione da /etc/network/interfaces a Netplan chiarendo le differenze concettuali tra i due approcci e mostrando esempi pratici di configurazione per i casi più comuni.

Che tu stia gestendo un server con indirizzi IP statici, DHCP, bonding o VLAN, troverai indicazioni utili per effettuare il passaggio in modo sicuro e consapevole, riducendo al minimo il rischio di interruzioni di servizio.

Al termine dell’articolo avrai una visione chiara di come funziona Netplan in Ubuntu Server 24.04 e sarai in grado di adottarlo con sicurezza anche in ambienti di produzione.

 

VERIFICA DELLA CONFIGURAZIONE ATTIVA

Verificare le schede attive con il comando:

Dovremmo visualizzare un output simile al seguente:

Visualizzare la tabella di routing del sistema con il comando:

Dovremmo visualizzare un output simile al seguente:

Visualizzare il contenuto del file di configurazione di rete tradizionale dei sistemi Linux con il comando:

Dovremmo visualizzare un output simile al seguente:

 

CREAZIONE DEL FILE DI CONFIGURAZIONE NETPLAN

A questo punto creare il file Netplan (senza disabilitare ancora la vecchia config)

Verificare se esistono già dei file di configurazione con il comando:

Dovremmo visualizzare un output simile al seguente:

Creare uno nuovo file di configurazione denominato 01-netcfg.yaml con il comando:

Quindi incollare all’interno del file il seguente output:

Salvare e chiudere il file di configurazione

Applicare i permessi al file di configurazione appena creato con i comandi:

 

VALIDAZIONE DELLA CONFIGURAZIONE NETPLAN

Procedere con una validazione soft (ancora non tocchiamo ifupdown)

Controllare la sintassi del file col seguente comando:

Se non dà errori procedere con la prova eseguendo il comando:

Dovremmo vedere il seguente output:

Premere Invio per applicare la configurazione

NOTA BENE: Questo comando applica temporaneamente e chiede conferma. Se si perde la rete dopo ~120s torna indietro da solo.

DISATTIVAZIONE DELLA VECCHIA CONFIGURAZIONE

Adesso procedere con la cancellazione della vecchia gestione in modo pulito

Dato che stiamo utilizzando ifupdown (/etc/network/interfaces) eseguire un backup con i seguenti comandi:

Evitare che la vecchia configurazione venga applicata: la strada più semplice è svuotare o commentare la configurazione lasciando solo source se serve (oppure rinominare il file)

Rinominare il file con il comando:

sudo mv /etc/network/interfaces /etc/network/interfaces.disabled

Se il pacchetto ifupdown è installato e non ti serve più disinstallarlo con il comando:

Dovremmo visualizzare un output simile al seguente:

Quindi eseguire il comando:

 

APPLICAZIONE DEFINITIVA DELLA CONFIGURAZIONE NETPLAN

Applicare definitivamente la configurazione con il comando:

Quindi verificare che sia tutto ok con i seguenti comandi:

Dovremmo visualizzare un output simile al seguente:

Quindi visualizzare la tabella di routing del sistema con il comando:

Dovremmo visualizzare un output simile al seguente:

Visualizzare lo stato della risoluzione DNS del sistema con il comando:

Dovremmo visualizzare un output simile al seguente:

A questo punto il network del nostro server Ubuntu verrà gestito con Netplan

 

✅ PRO DELLA MIGRAZIONE A NETPLAN

🔹 1. Standard moderno (Ubuntu)

Netplan è lo standard ufficiale su Ubuntu ≥ 18.04

Meglio integrato con:

  • systemd
  • cloud-init
  • installer moderni

🔹 2. Configurazione dichiarativa (YAML)

Configurazione più leggibile e strutturata

Separazione chiara tra:

  • IP
  • gateway
  • DNS
  • routing

 

🔹 3. Supporto nativo a backend diversi

Netplan è solo un frontend che genera config per:

  • systemd-networkd (server)
  • NetworkManager (desktop)

 

🔹 4. Migliore gestione avanzata

Netplan gestisce nativamente:

  • VLAN
  • Bonding
  • Bridge
  • Routing policy
  • Multiple interfacce / IP

Con ifupdown spesso servivano:

  • script custom
  • hack in /etc/network/if-up.d

 

🔹 5. Più sicuro da remoto

  • rollback automatico
  • riduce il rischio di lockout SSH

Con /etc/network/interfaces non esiste un equivalente nativo.

 

❌ CONTRO DELLA MIGRAZIONE A NETPLAN

 

🔸 1. YAML è sensibile agli spazi 😬

Errori di indentazione = rete KO

Più facile sbagliare rispetto a sintassi “lineare”

 

🔸 2. Meno immediato per vecchi admin

Chi viene da ifup/ifdown può trovarlo:

meno intuitivo

meno “diretto”

 

🔸 3. Debug meno trasparente

Netplan genera file temporanei: /run/systemd/network/

Non sempre è chiaro dove finisce la config

Con ifupdown: il file è la config

 

🔸 4. Dipendenza da systemd

Netplan richiede systemd

Non adatto a:

  • sistemi minimal
  • ambienti embedded legacy

 

🔸 5. Cambiamenti operativi

Comandi diversi:

  • ifdown eth0 ❌
  • netplan apply ✅

Alcuni tool storici non si integrano più

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Sono Raffaele Chiatto, un appassionato di informatica a 360 gradi. Tutto è iniziato nel 1996, quando ho scoperto il mondo dell'informatica grazie a Windows 95, e da quel momento non ho più smesso di esplorare e imparare. Ogni giorno mi dedico con curiosità e passione a scoprire le nuove frontiere di questo settore in continua evoluzione.
Categorie: Ubuntu

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