Cluster Microsoft su VMware ESXi: migrazione storage da dischi RDM a dischi VMDK

da | Apr 15, 2026

 

Negli ambienti enterprise, l’evoluzione delle infrastrutture virtuali richiede spesso scelte architetturali che bilancino stabilità, prestazioni e semplicità di gestione.

Nei cluster Microsoft ospitati su VMware ESXi, una delle attività più delicate è la migrazione dello storage, in particolare quando si passa da dischi RDM (Raw Device Mapping) a dischi VMDK.

Questa transizione non è solo una questione tecnica, ma rappresenta un passaggio strategico per migliorare flessibilità, gestione dei backup, compatibilità con le funzionalità avanzate di VMware e riduzione della complessità operativa.

In questo articolo analizzeremo il contesto, le motivazioni e le best practice per affrontare in modo sicuro ed efficace la migrazione dello storage da RDM a VMDK in un cluster Microsoft virtualizzato.

 

OBBIETTIVI DELLA MIGRAZIONE

Eliminare la dipendenza dai dischi RDM
Semplificare la gestione dello storage
Migliorare portabilità, backup e manutenzione
Mantenere la piena compatibilità con Windows Failover Cluster

 

AMBITO E CONTESTO TECNOLOGICO

Hypervisor: VMware vSphere 8 e 7
Sistema Operativo: Windows Server minimo 2012 con Failover Cluster
Storage: VMFS 6.x

 

TIPOLOGIA DISCHI

Stato iniziale: RDM
Stato finale: VMDK condivisi (Clustered VMDK)

 

PREREQUISITI STORAGE/DATASTORE

Il datastore destinato a ospitare i dischi condivisi deve avere abilitata la funzionalità Clustered VMDK
Il datastore deve essere accessibile da tutti gli host ESXi del cluster

Spazio libero sufficiente per:
Nuovi dischi VMDK
Caratteristiche richieste del datastore:

File system: VMFS 6.x
Clustered VMDK: Enabled

 

PREREQUISITI LATO WINDOWS FAILOVER CLUSTER

Cluster funzionante e stabile
Stato cluster: Up
Tutte le risorse Online
Tutti i nodi del cluster spenti durante le fasi critiche

 

PREREQUISITI VMWARE

Compatibilità VMware vSphere 7.x / 8.x
Presenza di una Affinity Rule di tipo Separate Virtual Machines
Tutte le schede di rete configurate come vmxnet3

Tutte le VM del cluster devono:
Risiedere sullo stesso datastore condiviso
Avere un controller SCSI dedicato ai dischi di cluster

 

CONFIGURAZIONE CONTROLLER SCSI

Tipo: VMware LSI Logic SAS
SCSI Bus Sharing: Physical

 

NOTE IMPORTANTI

La migrazione NON è in-place
I dischi RDM non vengono convertiti direttamente
Si procede creando nuovi VMDK condivisi e migrando i dati
Il rollback è sempre possibile finché i dischi RDM non vengono rimossi

 

OPZIONALE

In questa fase è possibile migrare il quorum da disco a File Share Witness

 

ANALISI PRE-MIGRAZIONE

Identificare tutti i dischi RDM attualmente in uso, ad esempio:
Dati applicativi
Quorum
Log
Altri dischi di servizio

 

CREAZIONE DEL NUOVO CONTROLLER SCSI

Aggiungere un nuovo SCSI Controller

Configurare il controller come da immagine sovrastante

 

CREAZIONE DEI NUOVI DISCHI VMDK

Per ogni disco RDM:
Creare un nuovo VMDK sul datastore
Dimensione uguale o superiore al disco RDM originale

IMPOSTAZIONI DISCO

Disk Provisioning: Thick Provision Eager Zeroed
Sharing: No Sharing
Disk Mode: Dependent

Virtual Device Node:
Nuovo controller SCSI
Stesso ID su entrambi i nodi del cluster

Aggiugere un nuovo Hard Disk

Configurare il disco come da immagine sovrastante

Ripetere l’operazione per tutti i dischi necessari.

 

CREAZIONE DEL CONTROLLER SCSI SU TUTTI I NODI

Aggiungere un nuovo SCSI Controller

Configurare il controller come da immagine sovrastante

Collegare il VMDK a tutti i nodi del cluster utilizzando l’opzione Existing Hard Disk.

Il file VMDK si trova nel percorso della VM su cui è stato creato il disco.

 

CONFIGURAZIONE DISCHI SU WINDOWS

Avviare i nodi e accedere al nodo attivo con i dischi in carico.
Aprire la gestione dischi:

diskmgmt.msc

Impostare i nuovi dischi Online

Cliccare su Initialize Disk

Selezionare GPT quindi cliccare OK

Selezionare New Simple Volume

Assegnare la letterà all’unità

Cliccare Finish

ATTENZIONE: Ripetere la procedura per tutti i dischi

 

CONFIGURAZIONE DEL CLUSTER DI FAILOVER

Avviare Failover Cluster Manager e cliccare su Add Disk

Selezionare tutti i dischi disponibili quindi cliccare OK

Dovremmo visualizzare tutti i dischi aggiunti con la dicitura Storage Available

 

COPIA DEI DATI

Esempio di mapping delle unità:

F:\ → futuro E:\
H:\ → futuro K:\
G:\ → futuro J:\

Impostare lo stesso label del disco da dismettere sul nuovo disco.

 

COPIA DEI DATI CON ROBOCOPY

Da prompt dei comandi (CMD):

Creare la cartella per i log:

mkdir C:\Temp

Copia iniziale:

Copia incrementale (solo differenze):

 

RIMOZIONE DEI DISCHI RDM

Rimuovere i dischi RDM dal cluster

Rimuovere dai Roles

Riassegnare la lettera corretta ai nuovi dischi

ATTENZIONE: Ripetere la procedura per tutti i dischi

 

PULIZIA FINALE VMWARE

 

Rimuovere i dischi RDM

Rimuovere il controller SCSI associato ai vecchi dischi

Sull’ ultimo Nodo rimuovere i disci RDM cliccando su Remove device and data

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Sono Angelo Lauria e ho una passione per l’automazione e lo scripting, soprattutto con Bash e PowerShell. Il mio viaggio nello scripting è iniziato per curiosità, spinto dal desiderio di rendere più efficienti i processi quotidiani. Oggi continuo ad affrontare ogni nuova sfida come un'opportunità per crescere e migliorare. Credo che l’informatica sia un campo in continua trasformazione, e il bello sta proprio nell’essere sempre pronti a evolversi insieme a essa.

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