Installazione e Configurazione Base di MISP (Malware Information Sharing Platform) su Ubuntu Server 24.04

di Raffaele Chiatto | Nov 25, 2025 | 0 commenti

 

Installazione e Configurazione Base di MISP (Malware Information Sharing Platform) su Ubuntu Server 24.04 - Raffaele Chiatto

 

Nel panorama attuale della cybersecurity, la condivisione tempestiva e strutturata delle informazioni sulle minacce è diventata una necessità fondamentale per aziende, enti governativi e ricercatori.

In questo contesto, MISP (Malware Information Sharing Platform & Threat Intelligence Platform) si è affermata come una delle soluzioni open-source più complete e flessibili per la raccolta, analisi e condivisione di indicatori di compromissione (IoC) e dati di intelligence sulle minacce informatiche.

In questo articolo vedremo come installare e configurare MISP su Ubuntu Server 24.04, partendo dalle basi.

Ti guiderò passo dopo passo attraverso la preparazione dell’ambiente, l’installazione dei prerequisiti, la configurazione iniziale e i controlli essenziali per assicurarti che la piattaforma sia pronta all’uso.

 

PREREQUISITI

  • Sistema operativo: Ubuntu Server 24.04 LTS (64 bit)
  • CPU: almeno 2 core (consigliati 4 o più per ambienti di produzione)
  • RAM: minimo 4 GB (consigliati 8 GB o più)
  • Spazio disco: almeno 20 GB (dipende dal volume di dati condivisi)
  • Accesso root o sudo per installare e configurare i pacchetti
  • Connessione Internet stabile, necessaria per scaricare dipendenze e aggiornamenti

 

AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA UBUNTU

Per cominciare assicuraRSI che la cache dei pacchetti di sistema sia aggiornata con il comando:

 

INSTALLAZIONE DI POSTFIX E ALTRI PACCHETTI

Se si desidera configurare MISP per l’invio di notifiche e-mail, è necessario installare Postfix da utilizzare con i relay di posta preferiti con il comando:

 

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Quando viene richiesto di scegliere il tipo generale di configurazione della posta Postfix, selezionare Internet Site quindi cliccare OK

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Inserire l’FQDN del Server MISP quindi cliccare OK

 

CREAZIONE ACCOUNT UTENTE MISP

Eseguire il comando seguente per creare un account utente MISP e aggiungerlo ad altri gruppi di sistema:

Impostare la password per l’account utente con il comando:

 

INSTALLAZIONE DELLO STACK LAMP E RELATIVE DIPENDENZE

Eseguire il comando seguente per installare lo stack LAMP e altri pacchetti richiesti.

Effettuare il download di MariaDB con il comando:

Installare MariaDB con il comando:

ATTENZIONE: durante la stesura del seguente articolo l’ultima versione stabile di MariDB è la 11.8.3

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Premere NO per procedere

Installare PHP 8.x e i relativi moduli richiesti con il comando:

Aggiornare le opzioni di configurazione del PHP editando il file /etc/php/8.3/apache2/php.ini con il comando:

Sostituire i seguente valori a quelli presenti di default:

Allo stesso modo aggiornare la lunghezza dell’ID di sessione PHP e impostare la modalità ID di sessione rigorosa con il comando:

Dovremmo visualizzare il seguente output:

CREAZIONE DEL DATABASE E DELL’UTENTE PER MISP

Accedere a MariaDB e creare il database MISP e l’utente del database

Abilitare MariaDB con il comando:

Eseguire lo script di sicurezza iniziale di MySQL con il comando:

Rispondere alle seguenti domande:

Una volta eseguito lo script procedere con la creazione del database MISP e dell’utente del database con i seguenti comandi:

NOTA BENE: inserire la password desiderata al posto di PASSWORD

 

INSTALLAZIONE DI MISP

Creare la directory MISP in /var/www con il comando:

Clonare il repository Github MISP Core nella directory precedente con i seguenti comandi:

Assegnare le ACL corrette con i comandi:

 

CREAZIONE DI UN VIRTUALENV PYTHON3

Creare un python3 virtualenv con il comando:

Creare la directory della cache PIP con il comando:

Assegnare le ACL corrette con il comando:

 

INSTALLAZIONE DI PYTHON-STIX

Installare python-stix con i seguenti comandi:

Dovremmo visualizzare il seguente output:

Dovremmo visualizzare il seguente output:

Installare PyMISP con il comando:

Dovremmo visualizzare il seguente output:

Rimuovere libfaup con i seguenti comandi:

Creare i collegamenti necessari e la cache alle librerie appena installate con i comandi:

Installare PyDeep con il comando:

Dovremmo visualizzare il seguente output:

Installare lief con il comando:

Dovremmo visualizzare il seguente output:

Installare zmq con il comando:

Dovremmo visualizzare il seguente output:

Installare python-magic con il comando:

Dovremmo visaualizzre il seguente output:

Installare plyara con il comando:

Dovremmo visualizzare il seguente output:

 

IMPORTAZIONE DELLO SCHEMA DB MISP

Importare il database MISP nel database creato in precedenza con il comando:

INSTALLAZIONE DI CAKEPHP

Creare la directory del compositore PHP con il comando:

Impostare la proprietà con il comando:

Installare CakePHP con i seguenti comandi:

Abilitare CakeResque con php-redis con i seguenti comandi:

Abilitare l’uso dello scheduler per le attività pianificate con il comando:

Impostare le autorizzazioni e la proprietà corrette delle directory MISP

Una volta terminata l’installazione di MISP, aggiornare la proprietà e i permessi delle directory con i seguenti comandi:

 

 

ABILITAZIONE DELLA ROTAZIONE DEL REGISTRO MISP

Abilitare rotazione registro MISP con i seguenti comandi:

Di seguito il contenuto del file di configurazione:

 

 

CONFIGURAZIONE DI MISP

Rinominare le configurazioni predefinite con i seguenti comandi:

Aggiornare i dettagli della connessione al database editando il file /var/www/MISP/app/Config/database.php con il comando:

Quindi modificare il seguente output con i dati corretti:

Salvare e chiudere il file di configurazione.

 

GENERAZIONE DELLA CHIAVE GNUPG

Creare un file batch per definire la variabile necessaria per la generazione di chiavi GPG non interattive con i seguenti comandi:

Dovremmo visualizzare il seguente output:

Esportare la chiave pubblica in MISP webroot con il comando:

Dovremmo visualizzare il seguente output:

 

 

IMPOSTAZIONE DEI WORKERS IN BACKGROUND

Creare un servizio systemd per i lavoratori in background MISP con il comando:

Ricaricare le configurazioni di systemd e avvia il servizio con i seguenti comandi:

Dovremmo visualizzare il seguente output:

Disabilitare il supporto del kernel Linux per le Transparent Huge Pages (THP), limitare il numero di connessioni in entrata a 1024 e abilitare l’overcommit della memoria con il comando:

 

INIZIALIZZAZIONE DELLA CONFIGURAZIONE DI MISP

Inizializzare l’utente e recuperare la chiave di autenticazione con il comando:

Abilitare gli aggiornamenti del database con il comando:

Definire i timeout globali con i comandi:

Impostare la directory tmp predefinita con il comando:

Abilitare GnuPG con i comandi:

Aggiornare altre configurazioni MISP con i comandi:

Procedere con Cortex con i comandi:

Aggiornare le impostazioni del plugin con i comandi:

Disabilitare API_Required moduli con i comandi:

CustomAuth Plugin con il comando:

RPZ Plugin settings con i comandi:

Kafka settings con i comandi:

ZeroMQ settings con i comandi:

Impostare la lingua predefinita e disabilitare il blocco degli attributi della proposta con i comandi:

Configurare le impostazioni di Redis con i comandi:

Configurare le impostazioni predefinite MISP con i comandi:

Configuirare le impostazioni di sicurezza di MISP con i comandi:

Abilitare l’accesso utente MISP con il comando:

Aggiornare Galassie MISP, ObjectTemplates, Warninglists, Noticelists, Templates con i comandi:

 

CONFIGURAZIONE DI APACHE WEB SERVER

MISP viene fornito con il file di configurazione Apache HTTP/HTTPS di esempio in /var/www/MISP/INSTALL/apache.24.misp.ssl.

Copia questo file nella directory disponibile di Apache Sites con il comando:

Editare il file /etc/apache2/sites-available/misp.conf con il comando:

Aggiornare le seguenti righe:

Salvare e chiudere il file

Installare i certificati SSL/TLS autofirmati con il comando:

Abilitare i moduli richiesti con il comando:

Disabilitare i siti Apache predefiniti e abilita il sito MISP con i comandi:

Controllare gli errori di configurazione di Apache con il comando:

Assicurarsi che l’output sia Syntax OK.

Riavviare Apache con il comando:

 

 

ACCESSO ALL’INTERFACCIA UTENTE DI MISP

A questo punto è possibile accedere a MISP utilizzando l’indirizzo definito in precedenza

https://SERVER-MISP.test.lab

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Inserire le credenziali predefinite:

Nome utente: [email protected]
Password: admin

Quindi cliccare Login

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Cambiare la password dell’utente amministratore

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Dovremmo visualizzare la schermata mostrata nell’immagine sovrastante

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Dal menù in alto cliccare su Administration quindi selezionare List Users. Cliccare Edit come mostrato nell’immagine sovrastante

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Modificare la mail di admin quindi cliccare su Edit User

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Una configurazione base per partire potrebbe essere quella di attivare i Feeds

Clicccare sul menù in alto Sync Actions quindi selezionare Feeds

Abilitare i Feeds presenti quindi cliccare su Fetch all Events

Non appena iniziano a essere scaricati gli eventi MISP dai feed opensource predefiniti, gli eventi dovrebbero essere popolati in MISP.

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Se è andato tutto a buon fine selezionando dal menù in alto Event Actions quindi List Events dovremmo visualizzare una schermata come quella sovrastante con la lista di tutti gli eventi.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

✅ Punti di forza (Pro)

Open Source e gratuito: MISP è completamente open source, sviluppato e mantenuto da una comunità attiva di esperti di cybersecurity, CERT e organizzazioni governative. Ciò garantisce trasparenza, auditabilità e aggiornamenti frequenti.

Condivisione strutturata delle informazioni: Consente di raccogliere, correlare e condividere in modo standardizzato indicatori di compromissione (IoC), TTP e altri dati di threat intelligence tra team, aziende e comunità di fiducia.

Elevata interoperabilità: Supporta diversi formati di import/export (STIX, OpenIOC, CSV, JSON, ecc.) e si integra facilmente con altri strumenti di sicurezza (SIEM, IDS, SOAR, ecc.), rendendolo flessibile e adattabile in diversi ambienti.

Gestione granulare dei permessi: È possibile definire in modo dettagliato chi può accedere, modificare o condividere le informazioni, garantendo controllo e sicurezza nella collaborazione.

Estensibilità tramite moduli: I MISP Modules permettono di aggiungere funzionalità come il data enrichment, l’analisi automatica, la correlazione con fonti OSINT o la visualizzazione avanzata dei dati, senza modificare il core del sistema.

Comunità attiva e documentazione ampia: La community MISP offre supporto rapido, script di automazione e linee guida dettagliate, il che semplifica l’apprendimento e la risoluzione dei problemi.

 

⚠️ Limitazioni e aspetti critici (Contro)

Curva di apprendimento iniziale ripida: La struttura dati di MISP e le numerose opzioni di configurazione possono risultare complesse per i nuovi utenti, specialmente in assenza di esperienza in threat intelligence o gestione di sistemi Linux.

Configurazione e manutenzione non banali: L’installazione richiede diversi prerequisiti e componenti da gestire (Apache, MariaDB, PHP, Redis, Celery, ecc.). In ambienti di produzione è necessario dedicare tempo a backup, aggiornamenti e tuning delle prestazioni.

Interfaccia utente migliorabile: Pur essendo funzionale, l’interfaccia web può apparire datata e poco intuitiva, soprattutto rispetto a soluzioni commerciali di threat intelligence con UI più moderne.

Gestione complessa in ambienti multi-tenant o molto grandi: Quando il numero di eventi, attributi e feed cresce esponenzialmente, MISP può richiedere ottimizzazioni manuali del database e risorse server elevate.

Assenza di supporto ufficiale commerciale: Sebbene esistano società e community che offrono consulenze o hosting, non c’è un canale ufficiale di supporto tecnico a pagamento, come nelle soluzioni enterprise.

 

Conclusione

MISP rappresenta una piattaforma solida, flessibile e potente per la condivisione di informazioni sulle minacce informatiche.
È particolarmente indicata per CERT, CSIRT, SOC e team di sicurezza che desiderano costruire o integrare un ecosistema di Threat Intelligence collaborativo, mantenendo il pieno controllo dei propri dati.

Tuttavia, per sfruttarlo appieno, è consigliabile disporre di competenze tecniche adeguate e dedicare tempo alla sua configurazione, manutenzione e personalizzazione.

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Sono Raffaele Chiatto, un appassionato di informatica a 360 gradi.
Tutto è iniziato nel 1996, quando ho scoperto il mondo dell'informatica grazie a Windows 95, e da quel momento non ho più smesso di esplorare e imparare.
Ogni giorno mi dedico con curiosità e passione a scoprire le nuove frontiere di questo settore in continua evoluzione.

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